09/05/2004

Che ti ha fatto la vita?

compagno di tutto e niente

rabbia che scivola nelle tasche, mentre

i larghi cerchi delle tue mani

svaniscono nella spirale inutile

di una sigaretta francese

a tingere un acquerello surreale,

scandito dal tempo di un bicchiere.

Eri un bel giovane, ricordi?

tenere prede ansiose di masticazione

ti si incollavano come lumache ai piedi...

oggi sei un uomo come tanti

guardi la vita scorrere

oltre le tende di un balcone fiorito.

Solo una vecchia fotografia

tenuta troppo nella tasca, dice:

"non correre, pensami".....

by RexEverything | commenti (4) | commenti (4)(popup)
Link
06/05/2004

parole al vento:

è un po' il mio motto

e qui di vento ne abbiamo sempre a quintali:

con le parole si fà tutto e nulla

fascinose, squadrate, erettili, trasfiguranti

delineano situazioni, abbozzano tratti caratteristici,

(sui somatici si bara)

(e nessuno te li chiede)

ed a volte ti accorgi che non basta, non può bastare

che esistono toni di voce, mani a gesticolare o sfiorare, abbracci, sguardi, profumi...

gesti di repulsione (perchè no...)

e qualcosa dentro porta al giudizio di merito,

quando sarebbe più efficace una valutazione:

il giudizio spesso edifica contorni predefiniti, dai quali non esci

non sai uscire, non vuoi uscire...

resuscita sopìte paure.

la persona alla quale ti sveli, quella che si svela a te in modo sincero e totale

è una persona "amica", più raramente "amante".

che fortuna avercene, eh???

stroncando il mistero che spesso conduce ad orizzonti indefiniti, suadenti, sensuali

dissimuli in grigio anche una parte delle "infinite possibilità" che ci dà l'essere umani.

le parole, così importanti, così insulse

così potenti ed impotenti...

nella vita prediligo di gran lunga gli "atti tangibili"

ma le adoro, mi nutro di esse.

mi sono vitali

e basta.

by RexEverything | commenti (4) | commenti (4)(popup)
Link
05/05/2004

splendido intrico di rami

maretta nell'aria/tempesta in docile arrivo....

cede cede cede anche questo, occhio al cranio!

vento, troppo vento, sempre vento qui

scompiglia i capelli, si impiglia in mezzo alle idee

a svestire, spogliare...

il maltempo si è attaccato sulla città come una cozza

sognavo mare, finalmente, a deumidificarmi le ossa

stasera progetterò le vacanze agognate... lontane...

coppie serie, equilibrate, inossidabili, conosciute, stimate

magari un po' perse nel cosmo, come tutti noi...

ma affidabili, di certo.

non quelle tutte attenzioni, home&church, maison&eglise, cà&geixa

che la seconda sera arrivano in latex e ti propongono scambi e giochini

non è come scambiarsi la moto sul valico della Scoffera?

no, non è così.

ognuno sceglie i giochi ed il terreno adatto per praticarli

e a casa sua legifera. gli altri tacciono, chi resta, chi gira i tacchi...

by RexEverything | commenti (2) | commenti (2)(popup)
Link
03/05/2004

tre capre prendono acqua dalla fontana

la prima è totalmente fucsia, ma sul mantello ha chiazze semiindistinte color porpora leggero

che in pratica non vede fava di nessuno

la chiameremo ZELO

la seconda è bianco-latteo, ma ha gli occhi rossi, rossofuoco

evidentemente gli 'sbrilli' in eccesso le hanno portato, negli anni, una seria patologia alle corne(e)

la chiameremo LASCIVIA

la terza, infine, è nera, ma non nera-nera: se la guardi al sole può apparirti marrone molto scuro, oppure color antracite, a seconda dell'incidenza dei raggi sul suo mantello.

al buio non riusciresti mai a vederla, non foss'altro che per le due macchie focate estese nella regione temporale, dove fulmina una cifra....

la chiameremo NOIA

ed io rimango qui, avvolto in un panno umido, come un germoglio dimenticato da chissachi, chissadove....

in attesa della Quarta Capra...

by RexEverything | commenti (10) | commenti (10)(popup)
Link
03/05/2004

credevo

in questa valle dove tutto è fermo

di poter essere, per un minuto, fuori dai giochi

fagocitato dai relitti...

stelle solite ed abusate mi osservano col capo chino

rivolte al basso guizzano

occhieggiano sornione tra nuvole sfilacciate, veloci

non c'è un 'buio' di cui aver paura

nè un 'qualcosa'

(lo constato con rammarico)

nè animale od agente atmosferico a sconvolgere il mio silenzio:

il cielo muta, spazzato dalle folate

onde, astronavi, fasci di luce

ora piove ad intermittenza, il rischio può essere un guadare a fatica

oppure un rallentare mescolato in impigli di fango e sterpi:

non io, ho deciso, qui rimango

a sciogliermi...

by RexEverything | commenti (1) | commenti (1)(popup)
Link