02/07/2009

gatx

Nessun ferroviere ha la vista a raggi x.
Noi non siamo i grandissimi sacchi di bratta che qualcuno vorrebbe far credere.
Ma nemmeno superuomini con poteri paranormali.
Le verifiche tecnico-strutturali ai carri sono esternalizzate, ormai da tempo.
La vista a raggi x ci verrebbe anche bene, per un sacco di cose.
E pure la capacità di percepire gli ultrasuoni.
Peccato, non ne disponiamo.

Vi bastino queste due frasi. Non dirò altro.
Da noi chi parla ha la lettera di licenziamento pronta.
E io tengo famiglia.
Quindi non dirò null'altro, né a discapito, né a favore.
Ma stavolta mi verrebbe da dare ragione a Nanni.

Nei forum, sui blog, leggo di ferrovieri fannulloni, inetti, incapaci, operatori distratti e privilegiati.
Una levata di scudi: c'è chi ha dato già le colpe.
Ma noi che camminiamo sui binari siamo gente preparata, che conosce e applica i regolamenti.
Almeno per una grande maggioranza.

A me rimane un enorme, inestinguibile sgomento.
Una grande tristezza.
Fosse accaduto nella stazione in cui lavoro, stretta tra due file di palazzi di cinque piani e sempre affollata, ci sarebbero stati forse mille morti. Sarebbe stato un bilancio da bombardamento.
Mi si gela il sangue. Il trasporto non deve fare vittime. una volta, quando si faceva tutto al nostro interno, certe cose non sarebbero potute accadere.
E quando mi toccherà di dover controllare le "Cisterne Trecate" avrò fiatone e salivazione a zero.
Non mi piace aver paura, ma mi tocca averne. non sono Mandrake, io un assale fessurato al suo interno non posso davvero vederlo.

Voi date pure le vostre colpe: potrà starvi anche sui maroni, ma stavolta ha ragione Nanni.

by RexEverything | commenti (18)
Commenti
#1    03 Luglio 2009 - 10:00
 
Sai Zio, non sono d'accordo con chi dice che voi ferrovieri siete dei fannulloni incompetenti. Ce ne sono moltissimi di certificati in altri settori, ma nel vostro, a parte forse l'antipatia di qualche controllore, io ho sempre trovato gente preparata.
Quello che è successo a Viareggio è gravissimo, forse un segnale che i merci forse dovrebbero avere dei percorsi differenziati che non passino attraverso i centri abitati con il rischio di provocare delle carneficine. Ed è andata pure bene, chè se a esplodere non fosse stata una sola cisterna, ora Viareggio sarebbe forse rasa al suolo...

[ti leggo spesso, e spesso mi porti via un po' di pelle, mannaggia a te. fatti vivo, porcapaletta!]
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#2    03 Luglio 2009 - 10:37
 
sarebbe bello se i merci avessero loro direttrici esterne ai centri urbani, ma non si può.
nei centri urbani ci sono i raccordi, i porti, gli interporti.
e, se anche per alcuni centri urbani fosse tecnicamente possibile, qui in italia non si investe sulle linee per merci.
si punta tutto sull'alta velocità, sul ponte dello stretto e cose di questa portata.
lo sappiamo tutti, non devo dirlo io.
l'italia, almeno fino a quando non si avrà una saturazione veicolare tale da impedire il traffico privato, rimarrà la nazione dei camion.
da noi il 3% delle merci va su ferro.
altrove il 30%.
e i treni di merci pericolose, che passino pure tra le case, a patto siano sicuri al 100%.
noi abbiamo norme severe, che rispettiamo, ma non siamo mandrake.

le cisterne vanno controllate scrupolosamente in ditta e con strumenti appropriati, chi lo fa va premiato e incoraggiato, ma chi applica solo un'etichetta di revisione avvenuta e manda via va perseguito legalmente.

e ora qualcosa dovrà muoversi.
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#3    03 Luglio 2009 - 11:32
 
"qualcosa dovrà muoversi". ma sarà solo il culo di una velina.
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#4    03 Luglio 2009 - 11:33
 
Nanni chi?

Francesco.
utente anonimo

#5    03 Luglio 2009 - 11:46
 
Nanni Moretti?
a proposito, come fa Moretti di nome?
Emiliano?
Mi sa che qui molti hanno paura anche a pronunciarlo, quel nome.
utente anonimo

#6    03 Luglio 2009 - 19:58
 
secondo me Moretti si chiama Giovanni.
Comunque si tende a cercare un capro espiatorio, di solito il più immediato e il più facile. Va così.
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#7    04 Luglio 2009 - 00:29
 
si chiama Mauro.
Mauro Moretti, nato a Rimini nel '53, ingegnere elettrotecnico.

contenti?
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#8    04 Luglio 2009 - 15:55
 
e non sono stizzito. a domanda rispondo!

(sono in ferie)

:-)
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#9    04 Luglio 2009 - 17:25
 
è una storia così triste e vergognosa che non c'è nulla da domandare e nulla da aggiungere a quello che già hai detto tu che ci sei dentro davvero.
io aggiungerei che questa vicenda, talmente straziante da lasciare ammutoliti, è l'ennesima dimostrazione di come l'accanimento feroce con il quale è stata perseguita la "privatizzazione" di qualsiasi cosa nel nostro paese fosse invece un servizio per tutta la comunità non abbia portato i risultati sperati.
hanno (tutti, nessuno escluso, quelli che si sono avvicendati al governo negli ultimi vent'anni e passa) sostituito un sistema giusto e funzionale anche se con molte sacche di inefficienza, corruzione e assistenzialismo con un altro ingiusto, retto sul profitto e la frammentazione delle responsabilità e che ha aumentato le sacche di inefficienza e corruzione unite alla classica sciatteria italiota.
questa almeno è l'impressione da utente e non riguarda solo le ferrovie.
ma certamente mi interessa molto la tua opinione almeno per ciò che ti compete.

Francesco

p.s. quanto all'ingegnere ex-sindacalista ora addì, l'impressione che si ricava dai giornali non è esattamente delle migliori.
spero che tu gli dia ragione solo in questa circostanza.

utente anonimo

#10    06 Luglio 2009 - 13:36
 
Io gli dò ragione quando ci difende.
Noi calpestatori di binari non possiamo esser chiamati in causa o tantomeno pagare per responsabilità non nostre su controlli che non ci competono, che non abbiamo gli strumenti per fare e che sono da anni assegnati ad organismi esterni.
Si paga gente per farli? Che li facciano, allora.
A me fa già abbastanza male vedere quello strazio. Sono cose che non possono succedere in un paese civile. Ma il nostro lo è?

(Ne parleremo, F., magari in privato e non appena avrò un quadro della situazione. A me non piace sparare cazzate, voglio dire poche cose e giuste.)
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#11    07 Luglio 2009 - 14:46
 
...meno male ke tu ci 6 ancora sul blog,,,, mi distraggo un attimo e alfredo ha chiuso e riaperto un altro blog, anna è in ferie, francesco è x pochi intimi, tieni duro almeno tu paolo!!!!
EVELIN
utente anonimo

#12    10 Luglio 2009 - 11:38
 
giuro che ti pensai quel giorno.
è se è vero che sicuramente "qualcuno" ha delle responsabilità, difficilmente mi viene da pensare siano dei "calpestatori di binari".
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#13    11 Luglio 2009 - 14:46
 
Questo sistema di frammentazione delle competenze fa in modo che alla fine dei conti la responsabilita' non sia di nessuno. E se proprio si deve dare la colpa a qualcuno, per salvare la faccia, c'è sempre il famoso capro che guardacaso e' sempre l'ultimo della fila.
Che vergogna!
A.L.
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#14    14 Luglio 2009 - 09:15
 
concordo ora molte cose si dovranno muovere.
e non siete dei fannuloni.
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#15    20 Luglio 2009 - 12:28
 
Non importa di chi è la colpa. Chi se ne importa se la colpa è di trenitalia o di una ezienda esterna a cui avete da anni appaltato il servizio di manutenzione? Cambia qualcosa per i morti?
Io penso che, il problema sia proprio lo scaricarsi delle colpe a vicenda.
E per quanto riguarda i fannulloni io odio chi li odia. Perchè chi li odia dimostra di non capire un cazzo. Mi spiego:
Io non sono una santa e se potessi non farei un cazzo dalla mattina alla sera. Ma non posso, la mia azienda (privata) giustamente controlla il mio lavoro e giustamente mi fa rendere. Il problema non è il fannullone ma chi NON CONTROLLA il fannullone e NON LO OBBLIGA a lavorare. Ovvero il problema è COME SEMPRE della classe dirigente.

Il pesce puzza sempre dalla testa.
Quindi io non odio il fannullone...ma il suo capo.
Ale
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#16    20 Luglio 2009 - 13:53
 
chi ama lavorare non è che sia santo.
esiste gente che ha voglia di lavorare anche se no ci è costretta.
odio le costrizioni.
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#17    20 Luglio 2009 - 13:59
 
E' vero. Ma non si può solo affidarsi alla buona volontà delle persone nel mondo del lavoro. Non sarebbe profesisonale. Le persone devono lavorare seriamente "a prescindere" dalle loro intenzioni (serie o non serie) semplicemente perchè c'è chi è pagato per controllarle...e invece non controlla un cazzo.
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#18    04 Agosto 2009 - 15:24
 
ma, mi sembra un pò restrittivo pensare che ci debba essere qualcuno che controlla che la gente lavori.
c'è qualcuno che al massimo, può controllare che il lavoro fatto abbia i requisiti esatti di idoneità.
quindo, ok ai controlli di qualità dei servizi.
no ai cani da guardia.
la gente sa lavorare anche se non ha il fiato sul collo.
e se non lo sa fare, allora il suo posto forse non lo merita.
-(ma questo è tutto un altro discorso)-
la classe dirigente deve dirigere. e a volte, ci son talmente tante cose da dirigere che se qualcuno alleviasse il carico, sarebbe solo un bene.

comunque sia, nel disastroso e tragicomico viaggio a roma, un unico momento di inquietante realtà che sembrava un fotogramma appiccicato al film sbagliato, è stato proprio il passaggio alla stazione di viareggio.


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